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Baby Bump | Consigli per l’alimentazione durante l’allattamento
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Consigli per l’alimentazione durante l’allattamento

Consigli per l’alimentazione durante l’allattamento

Gli alimenti che cambiano il sapore del latte

Si tratta di cibi il cui consumo potrebbe alterare il sapore del latte e, di conseguenza, renderlo meno appetibile al tuo bambino.
Non si tratta certo di una regola scritta perché, così come per gli adulti, anche i bambini hanno gusti diversi.
Ma quali sono? Sei pronta a prendere appunti? Ecco una lista:

  • cavoli, cavolfiori, broccoli, cardi, asparagi, verza, cicoria, rape, radicchio, carciofi, pomodori acerbi, patate inverdite, funghi;
  • aglio crudo, cipolla cruda, porro, erba cipollina;
  • formaggi come gorgonzola, pecorino, brie, provola affumicata, roquefort;
  • lardo, panna, maionese, insalata russa, dado , ketchup, noce moscata, curry, peperoncino;
  • castagne, frutta secca, legumi poco cotti.

Occorre ribadire che nessuno di questi alimenti fa male al bambino e si tratta quindi di un elenco puramente indicativo che tende a generalizzare tenendo conto di casi precedenti. Non scartarli a priori e prova a mangiarli magari un po’ alla volta per capire se tuo figlio ha problemi o dimostra di gradire.

Attenzione ai batteri e alle sostanze nocive

Ci sono poi alimenti pericolosi per il tuo bambino perché potenziali veicoli di batteri: parliamo ad esempio della selvaggina, la cacciagione, gli insaccati (che contengono nitriti, nitrati, polifosfati e a volte anche coloranti), carni conservate come wurstel, cotenna e zampone e la carne in scatola.
Da evitare anche pesci e frutti di mare che notoriamente possono contenere mercurio ed atre sostanze pericolose. Il mercurio infatti può essere dannoso per il sistema nervoso del tuo bambino per cui è assolutamente da evitare in qualsiasi caso. Evita il consumo di pesce spada, squalo, sgombro e tonno bianco che, nella categoria dei tonni, è quello che ne contiene sicuramente in misura maggiore. E’ tollerabile l’uso di non più di 170 grammi a settimana.

Le allergie

Alcuni alimenti potrebbero causare possibili ripercussioni allergiche. Non è detto che se tu sei allergica a qualcosa lo sia anche tuo figlio ma comunque dato che non puoi sapere cosa nel suo piccolo organismo sia bene o non tollerato meglio consumare questi alimenti in piccole quantità aumentandone pian piano il consumo in modo da capire se può insorgere o meno qualche problema.
Osserva attentamente tuo figlio in modo da cogliere eventuali segni di reazioni allergiche dopo la poppata. Se il tuo bambino sembra più nervoso del solito, noti eruzioni cutanee, o in casi peggiori si verificano difficoltà di respirazione e feci simili a muco o con macchie di sangue, porta subito il bambino dal pediatra.

Il latte vaccino e le coliche

Per evitare lunghe notti insonni causate da fastidiose coliche è consigliabile eliminare dall’alimentazione il latte e i latticini di vacca. Questo perché, nella maggior parte dei casi, la colica potrebbe dipendere proprio dalla difficoltà dell’organismo del tuo bambino di digerire e di conseguenza tollerare il latte vaccino.
Cosa fare? Prova a eliminarlo del tutto per una settimana: se noti un notevole miglioramento e la scomparsa di questo irritante fenomeno devi assolutamente evitarne il consumo in modo da risparmiare al tuo bambino fastidiosi problemi intestinali permettendogli di dormire tranquillo e tu con lui. Puoi eventualmente sostituire il latte vaccino con latte di mandorla o soia, altamente digeribili e, di conseguenza assolutamente tollerabili.
Altre cause di coliche nonché di reflusso possono essere tutti quelli alimenti che potrebbero accentuare gli spasmi addominali del tuo bambino e quindi cibi piccanti, spezie, agrumi, peperoni, melanzane, i legumi poco cotti, cibi grassi o fritti.
Inoltre cerca di non eccedere nell’uso di succhi di frutta e sostanze troppo zuccherine: l’eccessiva quantità di zucchero infatti potrebbe causare diarree fermentative. Si parla ovviamente di un uso smodato di queste bevande: uso saltuario in quantità innocua non ti creerà alcun problema.

Cioccolata e caffè

Cerca di limitarne l’uso perché alimenti ricchi di caffeina che viene secreta nel latte materno, causando iperattività e difficoltà di riposo al tuo bambino: limitane l’assunzione diminuendo la quantità di caffè, the, bibite .
Studi hanno dimostrato che risulta tollerabile per l’organismo del bambino un massimo di tre tazzine al giorno di caffè ma questo escluderebbe tutti gli altri prodotti contenenti caffeina.

Farmaci, fumo e alcool

A differenza della gravidanza in allattamento sei più libera di assumere farmaci perché filtrati dal latte materno. Anche la maggior parte degli antibiotici può essere assunta senza problemi anche perché molto spesso prescritti anche per i bambini nella formulazione a loro adatta.
Assolutamente vietato il fumo: diminuisce la produzione di latte e lo impoverisce della vitamina C, tanto preziosa per il tuo bambino: senza dimenticare quanto sia fortemente dannoso per il neonato il fumo passivo.
Stesso divieto vale per l’alcool: non è assolutamente vero che la birra contribuisce ad aumentare la produzione del tuo latte per cui non ascoltare chi ti suggerisce di berla per il bene del tuo bambino. Certo una birra ogni tanto o un bicchiere di vino ad una festa non sono estremamente dannosi specie se lo fai subito dopo aver dato a tuo figlio la sua poppata in modo che alla sua prossima richiesta tu abbia già smaltito l’alcool che avevi in corpo. E’ assolutamente sconsigliato però un suo regolare.
E’ anche vero che eccezion fatta per alcune sostanze come il fumo e l’alcool puoi concederti qualche piccolo strappo alla regola ogni tanto ed in piccole quantità. Per qualsiasi dubbio inoltre consultati sempre con il tuo pediatra di fiducia.